Agli intramontabili classici dell'animazione giapponese, come Dragon Ball, e ONE PIECE si sono aggiunte negli ultimi anni serie che hanno ricevuto un'accoglienza straordinaria, basti pensare al fenomeno di Demon Slayer, o a Jujutsu Kaisen, che hanno contribuito ad un'incredibile crescita dell'intero settore, soprattutto negli USA.
Stando infatti ad un recente studio statistico condotto da Parrot Analytics, e riportato dalla multinazionale Bloomberg, nell'ultimo anno è stato registrato un accrescimento dell'interesse generale per gli anime del 33%. Naturalmente il risultato, per quanto sorprendente, deve essere contestualizzato alla situazione che ha colto il mondo intero, dovuta alla diffusione della pandemia che ha costretto moltissime persone a rimanere in casa e riscoprire o avvicinarsi per la prima volta ad altre passioni.
Inoltre va considerata la continua espansione del catalogo degli anime, e la disponibilità e accessibilità di questi sulle piattaforme di streaming come Netflix o Amazon Prime Video. Quest'anno è stato anche segnato dall'incredibile successo ottenuto da Demon Slayer: Infinity Train, divenuto un blockbuster in poco tempo, nonché il film ad aver guadagnato di più nella storia del cinema giapponese. In calce potete vedere un grafico che mostra l'interesse che gli americani hanno nei confronti di progetti, animati e non, realizzati in Giappone e in altri paesi del mondo.
Ricordiamo che i sudcoreani sono contro Netflix per Demon Slayer, e vi lasciamo ad un fedele cosplay di Mitsuri che vi conquisterà .
FONTE: CB



0 Comments